Blog di Maurizio Ferraris - In cosa crede chi crede?
In cosa crede chi crede?    di Maurizio Ferraris


"...to obey is one thing, to believe is another... belief requires teachers and arguments drawn either from reason, or from some thing already believed."

Thomas Hobbes, An answer to a Book published by Dr. Bramhall..., English Works, IV p. 339.


Cattolicesimo politico

Con Sandra Petrignani

 

Petrignani. Sono rimasta francamente sorpresa della furia che ho trovato in alcuni articoli contro il suo libro. Che ragione se ne è fatto? (non mi sembrano ragioni dottrinali...)

 

Ferraris. Forse ho colto nel segno, ho toccato e irritato un cattolicesimo politico che fa spazio agli atei devoti, che si trasforma in ideologia, e questo proprio nel momento in cui più nessuno crede ai dogmi. Infatti, gli attacchi provenivano sistematicamente da giornali legati al cattolicesimo politico: e non parlo solo dell'Avvenire, ma anche del Foglio, e del Giornale. Si sono sentiti punti sul vivo, diciamo pure "smascherati". Invece, persone più interessate alla fede che non alla ideologia, più capaci di distinguere (e, diciamolo francamente, più preparate teologicamente e filosoficamente), come Enzo Bianchi sulla Stampa, o Roberta de Monticelli sul Manifesto, hanno avuto atteggiamenti ben diversi. Visto che siamo in tema, mi permetta una profezia. Il cattolicesimo politico crollerà, non la fede inquieta ed esigente. E temo che coloro che credono di raffozare il cattolicesimo trasformandolo in ideologia non sappiano nemmeno loro il male che fanno alla fede (non dico "alla loro fede" perché, per l'appunto, non è detto che ci credano).

 

Petrignani. Non le sembra di aver sottovalutato i tanti «veri credenti» che, anche spesso in contrasto con il papa, sacrificano sul campo la loro vita in nome di Gesù? (penso a tanti missionari, per esempio)

 

Ferraris. Perché una azione umanitaria deve essere prerogativa dei "veri credenti"? Il fatto che si possa far del bene non dimostra di per sé che si è veri credenti, visto che si può fare tantissimo bene senza credere. Non dimostra nemmeno che si è più veri credenti di altri, che il bene non lo fanno, o che addirittura fanno il male.

Prendiamo i missionari: fanno un gran bene all'umanità (almeno adesso), ma dipende davvero da ragioni teologiche? È una prova che la loro è vera fede, e soprattutto che la loro fede è vera? Ci sono missionari laici, per esempio medici atei, che vivono e muoiono tanto quanto i missionari; e probabilmente missionari che sono diventati tali perché sensibili al male del mondo, e non al dogma trinitario.

Questo è ovvio, ma purtroppo non finisce qui. In effetti, il martirio non è come tale né prova del fatto che si sia compreso l'oggetto della fede, né che questo oggetto sia buono. Prendiamo le SS morte nella Battaglia di Berlino del 1945. C'erano volontari venuti apposta per battere il bolscevismo, e consapevoli del fatto che tutto era perduto. Alcuni erano addirittura francesi. Dunque, abbiamo a che fare con un disinteresse assoluto (la guerra era persa e non difendevano casa loro), un totale sacrificio di sé, un obiettivo politico che in seguito molti, anche tra i cristiani, soprattutto tra i cristiani, hanno rilanciato come positivo (sconfiggere il comunismo). Eppure erano nazisti,  la loro causa era sbagliata e inumana, la loro fede aberrante.

 

Petrignani. Il diffondersi del più razionale buddismo ha secondo lei delle responsabilità nella perdita di fede cristiana?

 

Ferraris. No, questo processo viene da lontano,  e, per il Cristianesimo, inizia già con la Riforma protestante, che rompe con i riti e trasforma Dio in una questione di coscienza. Insomma, c'è una differenza tra Kierkegaard e Padre Pio: niente stigmate, niente infallibilità papale, niente santi, niente presenza reale di Cristo nell'ostia.

 

01:54 PM - Dec. 20, 2006


Quale posizione?


Ferraris fa una critica giusta e lucida. Mi sembra però che non sviluppi le premesse e soprattutto non ne cerchi le radici. La suaè una fotografia (ed è già molto in quest'epoca di fotomontaggi).

Il discorso sui missionari è un po' superficiale.
Qualsiasi cristiano può confermare che il bene di questo mondo non è bene cristiano. Lo ripetevano Padre Pio e Madre Teresa.

Il vero guaio è che le gerarchie ecclesiastiche non condannano il volontariato materialista che non differenzia il missionario dal medico ateo.


Anonymous - 10:23 AM - Dec. 21, 2006


Incredibile lectu: i soliti sinistri camuffati con orpelli filosofici...


E ti pareva che anche il Ferraris non portasse l'acqua al mulino del laicato ateista?... Eh già, chi vuoi che sia un prof. universitario pubblicizzato se non un leccaculo dei poteri e dei baroni rossi a sua volta assegnatario di una baronia del medesimo colore?

Dopo la leccata, però bisogna anche pagare in propaganda sonante... un libro all'anno almeno, pieno di luoghi comuni camuffati. per erudire il popolo bue.

Così il nostro bravo maestro di pensiero disputa e sputa facendo sfoggio del suo sapere superiore. Sputa sul popolo bue di poveri credenti che non sanno nemmeno quello in cui credono... perché non hanno la sua incomparabile intelligenza.

Meglio Babbo natale che Gesù... più credibile!
Quale raffinata acrobazia per inchiappettare il bifolco cristiano. Che si affretterà a comprare il libro e a rivedere le sue stupide credenze.

Oppure magari no. Sentirà che quel libro puzza, ed intendendosi di stalle e letame, lo butterà nel cesso.
Magari era meglio se non lo comprava...

Un consiglio: perché il Ferraris non va a rovistare in casa sua e non scrive qualcosa tipo "In che cosa crede chi crede nel marxismo?"
Ma forse Babbo Natale per un comunista rappresenta uno sforzo intellettuale eccessivo.


Anonymous - 12:07 PM - Dec. 21, 2006


Madre Teresa e Carlo Marx


Su Madre Teresa. Lasciava morire la gente nel lazzareto con l'argomento che arrivavano subito a Dio; ma quando lei è stata male non si è fatta curare lì ma da un'altra parte. Mi sembra che sia in corso la beatificazione, o persino la santificazione.
Al mentecatto che mi dà del comunista, sappia che non lo sono stato mai, in tempi utili, ma mi vien voglia di diventarlo adesso, leggendo righe come le sue. Il mentecatto anonimo non riesce a concepire idee e teorie disinteressate. Perché è un mentecatto, e perché è anonimo.


Ferraris - 11:58 PM - Dec. 21, 2006


Non camuffi il suo pamphlet da inchiesta


Ci vada piano a parlare di mentecatti, non credo ci sia uno più di lei ad avere la mente “capta” cioè prigioniera di un teorema... il peggio è che questo teorema lei lo crede verità.
Che lei non sia comunista può anche darsi, l’ho capito dai riferimenti quasi ammirati al nazismo; ma questo non cambia niente.

Lei è comunque inserito a pieno - cosciente o no - in questa crociata anticristiana, ne fa parte come militante nella schiera dei “filosofi”, tutti uniti per ottenere un unico fine: il nulla.
Niente da eccepire se lei vuole sprofondare nel nulla. Ma ci sprofondi da solo.

E soprattutto lo faccia onestamente, allo scoperto, dichiarando fin dalla copertina del suo libro quale fine vero hanno le sue false inchieste.


Anonymous - 01:28 PM - Dec. 22, 2006


TG_Pope


Non credo che l'accademia sia questo covo di mangiapreti, anzi. Ma indipendentemente da ciò, come si fa parlare di crociata-anticristiana in Italia, dove al telegiornale non manca proprio mai un servizio sul papa (o meglio servizio del papa, visto che puntualmente la notizia sta semplicemente nelle parole del "santo padre"), e si interpella il ministro della salute del vaticato per sapere cosa ne pensa dell'eutanasia?

Giuliano


Anonymous - 04:09 PM - Dec. 22, 2006


Meglio soli che male accompagnati


Caro mentecatto anonimo, io non voglio affatto sprofondare nel nulla, e meno che mai voglio andarci con lei.


Ferraris - 05:16 PM - Dec. 22, 2006


Commento senza titolo


ma poi il volontariato ateo non è intrinsecamente più nobile di quello di ispirazione religiosa, visto che l'ateo lo fa senza alspettarsi nulla in cambio, né ora né mai?

giuliano


Anonymous - 11:07 PM - Dec. 22, 2006


on faith


Segnalo:
http://newsweek.washingtonpost.com/onfaith/
(pare che il washington post abbia messo su un sito per rispondere al suo libro).
massimo adinolfi


Anonymous - 09:49 PM - Dec. 23, 2006

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Maurizio Ferraris
Babbo Natale, Gesù adulto
In cosa crede chi crede?

Bompiani, pp. 151, Euro 11.00
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